{"id":731,"date":"2013-11-22T20:27:31","date_gmt":"2013-11-22T20:27:31","guid":{"rendered":"http:\/\/nivaforever.wordpress.com\/?p=731"},"modified":"2013-11-22T20:27:31","modified_gmt":"2013-11-22T20:27:31","slug":"oggi-parliamo-di-raffreddamentoliquido-di","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/2013\/11\/22\/oggi-parliamo-di-raffreddamentoliquido-di\/","title":{"rendered":"Oggi parliamo di&#8230;.. raffreddamento(liquido di)"},"content":{"rendered":"<p>di Alessandro Ancarani<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>I motori endotermici, come quello della Niva, bruciano carburante per produrre energia e lavoro.<br \/>Uno dei problemi principali \u00e8 che questa trasformazione non \u00e8 esente da perdite importanti di energia, energia termica che deve essere dissipata nell&#8217;atmosfera.<br \/>Per questa funzione c&#8217;\u00e8 il sistema di raffreddamento.<br \/>Nella Niva(come nella stragrande maggioranza delle vetture) il sistema di raffreddamento \u00e8 composto da un circuito riempito di liquido particolare, una pompa che lo fa circolare, un radiatore che scambia il calore del liquido con l&#8217;aria atmosferica e di un termostato che serve per mantenere la temperatura il pi\u00f9 possibile costante.<br \/>Parliamo per\u00f2 ora solo del liquido di raffreddamento, che \u00e8 una delle sostanze che normalmente viene maneggiata anche dall&#8217;utente comune, o non esperto, e che spesso non viene usato correttamente.<br \/>Il liquido di raffreddamento \u00e8 una miscela di acqua e &#8220;antigelo&#8221;.<br \/>La prima funzione \u00e8 ovvia.<br \/>Evitare che quando la temperatura dell&#8217;ambiente scende sotto i zero gradi l&#8217;acqua possa trasformarsi in ghiaccio.<br \/>Questo \u00e8 un problema grave perch\u00e8 l&#8217;acqua ha la curiosa propriet\u00e0 di aumentare di volume nelle fasi iniziali della suo passaggio allo stato solido. Le pressioni esercitate dall&#8217;acqua che diventa ghiaccio sono enormi, in grado di rompere qualsiasi oggetto solido che la contenga. Se ci\u00f2 dovesse succedere all&#8217;interno del circuito di raffreddamento del motore provocherebbe danni ingentissimi come la rottura del radiatore ma soprattutto del monoblocco e della testata rendendole inservibili e non pi\u00f9 utilizzabili.<br \/>I costi di riparazione sono elevatissimi.<br \/>Le temperature di passaggio dell&#8217;acqua dallo stato liquido a quello solido sono per\u00f2 influenzate dalle sostanze che sono in soluzione o in sospensione. E&#8217; di pubblico dominio la conoscenza che l&#8217;aggiunta di sale da cucina abbassa la temperatura di congelamento dell&#8217;acqua. Infatti nella stagione invernale il sale viene sparso sulla strada appunto per evitare la formazione di ghiaccio. Ma il sale da cucina \u00e8 una sostanza troppo aggressiva, oltre che instabile, per essere utilizzata all&#8217;interno del circuito di raffreddamento.<br \/>Per questo si usa l&#8217;antigelo che \u00e8 un liquido, nella maggioranza dei casi, a base di glicole etilenico. <br \/>Una soluzione al 50% di glicole etilenico puro ed acqua distillata ha un punto di congelamento di circa -50 C\u00b0.<br \/>I liquidi antigelo di uso commerciale sono miscele di glicole etilenico gi\u00e0 in parte diluite che contengono anche sostanze lubrificanti, stabilizzanti, antimuffa, antiruggine, etc.<br \/>Spesso per\u00f2 l&#8217;antigelo viene usato, per scarsa conoscenza, in modo errato. <br \/>L&#8217;errore pi\u00f9 frequente, e pericoloso per il motore, \u00e8 quello che, per risparmiare, viene diluito molto, adducendo il motivo che le temperature alle nostre latitudini non sono proibitive.<br \/>Pochi considerano il fatto che l&#8217;antigelo inalza, anche in maniera importante, la temperatura di ebollizione dell&#8217;acqua. Molti antigelo in commercio, diluiti secondo prescrizione del fabbricante, inalzano la temperatura di ebollizione fino a 125 C\u00b0.<br \/>Per cui diluire secondo prescrizione l&#8217;antigelo mette al riparo dalla ebollizione del liquido di raffreddamento con tutte le nefaste conseguenze.<br \/>Una prestazione sofferta del motore, una tirata in autostrada, una salita affrontata con allegria, magari a pieno carico e, soprattutto, un percorso in fuoristrada con motore su di giri e bassa andatura,\u00a0 rischia di mettere in crisi il liquido refrigerante con danni al motore.<br \/>La spiegazione \u00e8 semplice. Quando l&#8217;acqua comincia a bollire crea delle sacche di vapore all&#8217;interno del circuito di raffreddamento. Per prima cosa la pompa dell&#8217;acqua \u00e8 fatta, appunto, per pompare acqua e non vapore per cui se si riempie di vapore non pompa pi\u00f9 niente. Inoltre \u00e8 cosa abbastanza nota, anche se non a tutti, che un liquido ha una capacit\u00e0 maggiore di un gas(vapore) di assorbire e trasportare calore, per cui quando nella testata e nel monoblocco si forma del vapore il calore del motore non viene pi\u00f9 asportato, la temperatura cresce ed il calore deforma i componenti portando a danni per il motore stesso, uno dei quali, il pi\u00f9 frequente, \u00e8 la lesione della guarnizione della testata. Ma non dimentichiamoci, anche se pi\u00f9 rari, il bloccaggio dei pistoni nei cilindri(grippaggio)oltre al fatto che l&#8217;olio a temperature molto elevate perde la capacit\u00e0 lubrificante con quello che ne consegue.<br \/>Per cui \u00e8 molto importante diluire secondo prescrizione l&#8217;antigelo che si compra cercando di mantenersi il pi\u00f9 possibile verso la diluizione minore, o meglio, leggermente meno diluito di quanto prescritto. Se una confezione riporta la diluizione minima del 50%(ovvero met\u00e0 acqua e met\u00e0 antigelo) \u00e8 meglio tenersi a 55% di antigelo e 45% di acqua. Paradossalmente hanno pi\u00f9 bisogno di antigelo i motori che lavorano in climi caldi che quelli che stanno al freddo.<br \/>Al limite l&#8217;antigelo si dovrebbe usare maggiormente in Africa pi\u00f9 che altrove. L&#8217;uso dell&#8217;antigelo puro, a volte riportato, non \u00e8 sempre consigliabile. A parte il costo, in questo caso proibitivo, dell&#8217; uso dell&#8217;antigelo puro, non va dimenticato che questi ha una densit\u00e0 abbastanza elevata cosa che pu\u00f2 produrre, in certi casi(antigelo di scarsa qualit\u00e0), fenomeni di cavitazione(formazione di bolle, detto in maniera semplicistica) che alla lunga pu\u00f2 essere dannosa per una pompa centrifuga come quella della Niva e di molte altre vetture. Le piccole bolle di cavitazione hanno, sulle giranti, un effetto abrasivo come la sabbia, provocando nel tempo fenomeni di erosione oltre a generare microvibrazioni che danneggiano i cuscinetti del&#8217;alberino della girante.<br \/>Per cui non lesiniamo attenzione al liquido refrigerante. Diluiliamolo poco, usiamo liquidi di sicura provenienza, ricordiamo di controllarne spesso il livello e non dimentichiamo di sostituirlo almeno una volta ogni 4 anni o 60.000 Km perch\u00e8 il liquido di raffreddamento tende a deteriorarsi con l&#8217;uso e con il tempo.<br \/>Con un minimo di attenzione al liquido di raffreddamento il motore ci ringrazier\u00e0 facendoci percorrere molti Km tranquilli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alessandro Ancarani \u00a0 I motori endotermici, come quello della Niva, bruciano carburante per produrre energia e lavoro.Uno dei problemi principali \u00e8 che questa trasformazione non \u00e8 esente da perdite importanti di energia, energia termica che deve essere dissipata nell&#8217;atmosfera.Per questa funzione c&#8217;\u00e8 il sistema di raffreddamento.Nella Niva(come nella stragrande maggioranza delle vetture) il sistema &hellip; <a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/2013\/11\/22\/oggi-parliamo-di-raffreddamentoliquido-di\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Oggi parliamo di&#8230;.. raffreddamento(liquido di)&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/731"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/731\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}