{"id":600,"date":"2013-11-02T18:16:22","date_gmt":"2013-11-02T18:16:22","guid":{"rendered":"http:\/\/nivaforever.wordpress.com\/?p=600"},"modified":"2013-11-02T18:16:22","modified_gmt":"2013-11-02T18:16:22","slug":"oggi-parliamo-di-knock-sensor","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/2013\/11\/02\/oggi-parliamo-di-knock-sensor\/","title":{"rendered":"Oggi parliamo di&#8230;&#8230;Knock Sensor"},"content":{"rendered":"<p>di Alessandro Ancarani<\/p>\n<p>Nella NIVA Mpi il Knock Sensor ovvero il &#8220;sensore battito in testa&#8221; \u00e8, visivamente, una specie di grosso bottone, avvitato sul monoblocco lato collettore di scarico ed alimentato con due fili.<br \/>\nE&#8217; un sensore piezoelettrico che genera un impulso quando percepisce una vibrazione di una certa frequenza.<br \/>\nQuesta frequenza \u00e8 quella di una pre accensione o battito in testa.<br \/>\nTorniamo alle origini.<br \/>\nPer funzionare al meglio, il motore necessita che la miscela aria\/benzina venga incendiata PRIMA del punto morto superiore perch\u00e8, considerando il tempo di latenza tra accensione e vera e propria combustione, passa un po&#8217; di tempo.<br \/>\nLa accensione avviene alcuni gradi di rotazione dell&#8217;albero motore prima del punto morto superiore al fine di evere la massima combustione quando il pistone inizia la fase discendente. Se l&#8217;accensione avviene troppo presto la combustione avviene prima che il pistone sia al punto morto superiore creando una contropressione che contrasta con il moto del pistone.<br \/>\nQuesta preaccensione \u00e8 il battito in testa.<br \/>\nCosa dannosissima perch\u00e8 genera delle pressione elevatissime e delle temperature non previste per l&#8217;ottimale funzionamento del motore.<br \/>\nViceversa se l&#8217;accensione avviene troppo tardi si rischia che il pistone sia gi\u00e0 molto oltre il punto morto superiore ovvero sia in basso nel cilindro con l&#8217;inevitabile conseguenza che l&#8217;energia viene sfruttata male, al limite si apre la valvola di scarico prima che il gas sia completamente espanso e l&#8217;energia se ne va per lo scarico. L&#8217;ottimale \u00e8 quando la miscela aria benzina brucia in maniera tale da scaricare tutta l&#8217;energia sul pistone cosa che non avviene se la miscela si incendia o troppo presto(battito in testa) o troppo tardi.<br \/>\nQuesto problema \u00e8 sempre stato molto sentito in campo motoristico.<br \/>\nAgli arbori dell&#8217;automobile la variazione dell&#8217;anticipo avveniva manualmente. Se si guardano i vecchi film con Stanlio ed Ollio si vede che in mezzo al volante c&#8217;\u00e8 una specie di levetta. Quella levetta serviva per variare l&#8217;anticipo. Il guidatore ad orecchio aumentava o diminuiva l&#8217;anticipo secondo i giri del motore o lo sforzo(salita o discesa).<br \/>\nChe non era certo una comodit\u00e0. Immaginate di affrontare una curva e oltre a frenare, curvare e scalare le marce, dover variare l&#8217;anticipo!!<br \/>\nIn seguito, per migliorare le cose, lo spinterogeno fu dotato di un sistema automatico costituito da un polmoncino con una membrana che, in funzione della depressione del collettore di aspirazione, variava, con una serie di leveraggi, la posizione delle puntine rispetto alla camma dello spinterogeno. Sistema in uso fino a poco tempo fa sulle vetture a carburatore, compresa la Niva 1600.<br \/>\nMa il meccanismo \u00e8 poco preciso. Le membrane del polmoncino si possono rompere, i leveraggi si possono usurare ed acquisire del gioco, e poi la depressione del collettore non \u00e8 uno strumento preciso per determinare la reale richiesta di potenza del motore e del suo regime di rotazione.<br \/>\nPer potere contenere le emissioni e ridurre i consumi sono nate le centraline elettroniche che tra le varie funzioni, come calcolare la benzina da bruciare e la sua miscelazione con l&#8217;aria, calcolano anche al meglio il grado di anticipo della accensione della miscela aria\/benzina.<br \/>\nCome fa la centralina a calcolare il grado di anticipo?<br \/>\nUsando una mappa simile a quella dell&#8217;iniezione benzina. La centralina sa che a un dato regime di rotazione ed una data aspirazione di aria deve anticipare l&#8217;accensione di un tot di gradi. Ma siccome la composizione della benzina pu\u00f2 non essere sempre uguale, come la sua miscelazione con l&#8217;aria, dopo aver stimato i gradi di anticipo controlla se questi gradi sono giusti.<br \/>\nE lo fa con il sensore battito in testa o Knock Sensor.<br \/>\nAd ogni battito in testa viene generata un onda d&#8217;urto di una determinata frequenza che fa vibrare il cristallo piezoelettrico del sensore che a sua volta genera un impulso che viene registrato dalla centralina. Se la centralina sente che il motore batte in testa riduce i gradi di anticipo.<br \/>\nAnzi fa meglio. Impostato un grado di anticipo approssimativo in funzione dell&#8217;utilizzo del motore, la centralina comincia ad anticipare l&#8217;accensione finch\u00e8 non sente che il motore inizia a battere in testa. A questo punto diminuisce l&#8217;anticipo finch\u00e8 il battito anomalo scompare. A questo punto riinizia ad anticipare finch\u00e8 non ricompaiono i battiti e cosi via.<br \/>\nLa centralina ininterrottamente anticipa, sente i battiti in testa, riduce l&#8217;anticipo, i battiti scompaiono, ritorna ad anticipare e cosi all&#8217;infinito.<br \/>\nIn questa maniera il grado di anticipo \u00e8 sempre ottimale.<br \/>\nOvviamente i battiti in testa del motore sono pochi e di piccola entit\u00e0 tanto che il guidatore neanche se ne accorge, ma la centralina attraverso il sensore di battito(Knock Sensor)se ne accorge benissimo e si regola di conseguenza.<br \/>\nIl Knock Sensor \u00e8 per l&#8217;accensione quello che \u00e8 la sonda lambda per la qualit\u00e0 della combustione.<br \/>\nOra appare ovvio che se il Knock Sensor funziona male l&#8217;anticipo non viene regolato bene. E&#8217; chiaro che, come detto sopra, se il Knock Sensor funziona male la centralina usa una mappatura base di anticipo per cui si avvicina abbastanza bene ai gradi di anticipo richiesti, ma non sar\u00e0 mai precisa come con il sensore di battito funzionante ed efficiente.<br \/>\nQuindi il sensore battito in testa anche se non fa fermare la vettura \u00e8 uno strumento essenziale per avere il massimo rendimento del motore, emissioni contenute e consumi ridotti.<br \/>\nCome diagnosticare il Knock Sensor.<br \/>\nPurtroppo la diagnosi del Knock Sensor non \u00e8 possibile con strumenti standard come lo scanner da OBDII.<br \/>\nE&#8217; necessario lo strumento originale NTS della LADA.<br \/>\nL&#8217;unica attenzione \u00e8 che se si accende la spia MIL a forma di motore ed alla diagnosi viene riportato il famelico errore P0327 (Knock Sensor, Low Input) oppure il P0328 (Knock Sensor, High Input) bisogna intervenire e cambiare il sensore.<br \/>\nL&#8217;unica consolazione \u00e8 che il Knock Sensor \u00e8 un sensore abbastanza robusto ed il suo malfunzionamento \u00e8 un guasto abbastanza raro; salvo problemi sulla spina del connettore che per\u00f2 \u00e8 anche lei \u00e8 abbastanza robusta.<br \/>\nViva il Knock Sensor, potenza a volont\u00e0 (si fa per dire) e bassi consumi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alessandro Ancarani Nella NIVA Mpi il Knock Sensor ovvero il &#8220;sensore battito in testa&#8221; \u00e8, visivamente, una specie di grosso bottone, avvitato sul monoblocco lato collettore di scarico ed alimentato con due fili. 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