{"id":364,"date":"2013-10-21T19:21:49","date_gmt":"2013-10-21T19:21:49","guid":{"rendered":"http:\/\/nivaforever.wordpress.com\/?p=364"},"modified":"2013-10-21T19:21:49","modified_gmt":"2013-10-21T19:21:49","slug":"oggi-parliamo-di-gpl-corso-avanzato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/2013\/10\/21\/oggi-parliamo-di-gpl-corso-avanzato\/","title":{"rendered":"Oggi parliamo di&#8230;..GPL. Corso avanzato."},"content":{"rendered":"<p>di Alessandro Ancarani<\/p>\n<p>Torniamo a parlare di GPL con un breve corso avanzato.<br \/>\nAvanzato nel senso che sono rimasugli di ragionamenti e pensieri non fatti in precedenza (la vecchiaia incombe e non sempre la signorina dell&#8217;istituto che mi ospita e che mi fa da badante mi ricorda i miei doveri).<br \/>\nMa bando alle ciance ed andiamo ad incominciare.<br \/>\nI problemi cardine del GPL si possono riassumere in:<br \/>\n&#8211; temperatura di combustione pi\u00f9 elevata<br \/>\n&#8211; una infiammabilit\u00e0 peggiore rispetto alla benzina<br \/>\nSenza andare a misurare i gradi centigradi reali di differenza, bisogna considerare che la combustione del GPL avviene a temperature maggiori della benzina.<br \/>\nUna delle cause fondamentali \u00e8 che la benzina viene iniettata liquida vicino alla valvola di aspirazione.<br \/>\nAppena iniettata la benzina passa dallo stato liquido a quello gassoso.<br \/>\nQuando c&#8217;\u00e8 un cambiamento di stato tra liquido e gassoso \u00e8 richiesto calore per questo passaggio.<br \/>\nIn pratica la temperatura dell&#8217;ambiente tende a calare.<br \/>\nEsempio classico, quando si esce dalla doccia in genere si prova una sensazione di fresco se non di freddo.<br \/>\nQuesto perch\u00e8 l&#8217;acqua presente sulla pelle evapora, assorbe calore e genera la sensazione di freddo.<br \/>\nIL calore per il passaggio di stato GPL liquido -&gt; GPL gassoso viene scambiato nel polmone(riduttore di pressione) che infatti ha bisogno di essere riscaldato prendendo l&#8217;acqua dal sistema di riscaldamento interno della vettura.<br \/>\nDopo il riscaldamento nel polmone il GPL \u00e8 in fase gassosa e quindi quando viene iniettato non assorbe pi\u00f9 calore.<br \/>\nAnzi la temperatura del gas iniettato \u00e8 in genere attorno ai 60-70 gradi, ovvero la temperatura del liquido di raffreddamento del motore meno le normali perdite dovute ai tubi che portano l&#8217;acqua al polmone sommata al calore assorbito dal GPL per passare da liquido a gassoso.<br \/>\nQuindi in camera di scoppio la temperatura \u00e8 pi\u00f9 elevata rispetto al funzionamento a benzina gia prima della combustione vera e propria.<br \/>\nIl secondo problema \u00e8 che il GPL brucia meno bene della benzina.<br \/>\nIl rapporto stechiometrico ottimale della benzina \u00e8 14.5 parti di aria per 1 parte di benzina.<br \/>\nNel GPL questo rapporto \u00e8 di 15.5 a 1.<br \/>\nNel METANO \u00e8 di 17 a 1.<br \/>\nMa quello che veramente interessa \u00e8 la finestra di infiammabilit\u00e0.<br \/>\nNella benzina questa finestra \u00e8 compresa tra 12\/1 e 16\/1<br \/>\nNel GPL \u00e8 compresa fra 14.5\/1 e 16.5.<br \/>\nNel METANO \u00e8 compresa fra 16\/1 e 18\/1.<br \/>\nQuesti valori sono molto approssimativi anche perch\u00e8 variano fra i vari autori.<br \/>\nIn ogni caso vuol dire che la finestra si restringe progressivamente tra benzina -&gt; gpl -&gt; metano<br \/>\nIn pratica cosa significa.<br \/>\nSignifica\u00a0 che mentre la benzina brucia anche se non \u00e8 &#8220;carburata&#8221; bene il GPL ha bisogno di una &#8220;carburazione&#8221; pi\u00f9 accurata e ancor di pi\u00f9 il METANO.<br \/>\nPerci\u00f2 nelle vetture l&#8217;impianto di accensione(bobina, candele, cavi etc) deve essere pi\u00f9 curato, in crescendo, nella benzina, GPL e METANO.<br \/>\nNon solo, ma bisogna considerare anche altri aspetti.<br \/>\nLa benzina viene iniettata allo stato liquido e come tutti i liquidi \u00e8 incomprimibile\u00a0 e poco soggetta a variazione di volume in funzione della temperatura.<br \/>\nIl GPL ed il METANO essendo allo stato gassoso seguono il noto principio espresso seguentemente: pV=nRT.<br \/>\nOvvero la pressione ed il volume dipendono dalla temperatura (tralasciamo n, ovvero il numero di Avogadro\u00a0 e R, ovvero la costante universale dei gas, perch\u00e8 hanno valore costante).<br \/>\nCi\u00f2 vuol dire che mentre per la benzina il valore dell&#8217;iniettata \u00e8 abbastanza facile da calcolare, non cos\u00ec succede per i gas che sono soggetti a variazioni dipendenti dalla pressione e dalla temperatura.<br \/>\nL&#8217;elettronica (centralina del GPL) fa miracoli nel calcolo di questi valori, ma comunque piccoli o grandi errori si generano sempre.<br \/>\nE l&#8217;iniettata di gas risulta sempre meno precisa di quella a benzina.<br \/>\nSe torniamo al discorso sulla infiammabilit\u00e0 a questo punto appare chiaro che se sommiamo la imprecisione della miscela aria\/gas associata a una finestra stechiometrica pi\u00f9 stretta (ovvero ad una ridotta infiammabilit\u00e0 del GPL) il risultato \u00e8 che frequentemente, non sempre ma spesso, siamo fuori dalle condizioni ottimali di esercizio.<br \/>\nA questo punto basta un leggero difetto nel sistema di accensione per avere piccoli strappetti nella marcia, impuntamenti ed altri piccoli malfunzionamenti che sono indice di una combustione non perfetta.<br \/>\nChe fare?<br \/>\nNon potendo intervenire ne sulla composizione e sul comportamento del carburante, ne sulle capacit\u00e0 di calcolo della centralina\u00a0 del GPL, cerchiamo almeno di modificare quello che \u00e8 possibile cambiare.<br \/>\nPer primo assicuriamoci di avere un sistema di accensione efficiente: cavi, bobina e candele devono essere a posto.<br \/>\nNon lesiniamo sui ricambi, non fidiamoci di cavi candele ignoti e di provenienza sconosciuta.<br \/>\nStesso discorso, a maggior ragione, \u00e8 valido per le candele.<br \/>\nCambiamo spesso le candele e cerchiamo quelle (all&#8217;iridio, in argento, con elettrodi speciali in genere, come, ad esempio per la Niva, le BRISK Silver Racing LR15YS o le NGK BP6ET) che garantiscano prestazioni al top.<br \/>\nAnche perch\u00e8 in generale se questo tipo di candele costa di pi\u00f9, \u00e8 anche vero che assicurano una maggiore durata nel tempo(gli intervalli di sostituzione sono pi\u00f9 lunghi) e consentono un leggero risparmio nei consumi.<br \/>\nUltima attenzione.<br \/>\nControlliamo frequentemente la carburazione a GPL.<br \/>\nIl sistema \u00e8 relativamente semplice. Con l&#8217;ormai arcinoto scanner da OBDII controlliamo i correttori ovvero i fuel trim.<br \/>\nDevono essere entro valori accettabili ovvero compresi tra -10 e +10.<br \/>\nSe non lo sono vuol dire che la mappa a gas non \u00e8 ottimizzata ed \u00e8 quindi pi\u00f9 facile che si creino quegli errori di iniettata che portano fuori dalla finestra di combustione perfetta.<br \/>\nAnzi, specifichiamo meglio.<br \/>\nLa mappa a gas deve essere sovrapponibile a quella a benzina.<br \/>\nL&#8217;operazione \u00e8 semplice. Si mette la vettura a benzina e si comincia a girare possibilmente a velocit\u00e0 costante su strada pianeggiante. Dopo qualche kilometro si controllano e si memorizano a quanto sono i correttori a benzina. Poi si passa a GPL e si ripercorre il tragitto nelle stesse condizioni della marcia a benzina. L&#8217;ottimale \u00e8 che ha GPL i correttori abbiano gli stessi valori della marcia a benzina. E&#8217; ammessa una piccola variazione, ma deve essere dell&#8217;ordine dei 3-5 punti in pi\u00f9 o in meno rispetto alla benzina. Se cos\u00ec non fosse i casi sono due. O si \u00e8 esperti di gas e si posseggono interfacce e software per interagire con la centralina GPL o semplicemente bisogna rivolgersi al gasista che rimetta tutto in mappa.<br \/>\nQuesti in sintesi gli avanzi avanzati dalla cena a base di GPL.<br \/>\nNell&#8217;insieme la cosa pu\u00f2 sembrare complessa e diffcile.<br \/>\nMa non \u00e8 vero.<br \/>\nCon un po&#8217; di attenzione ed un po&#8217; di orecchio (perch\u00e8 ci vuole orecchio come diceva Enzo Jannacci) vivere con il GPL non \u00e8 impresa epica ed improba, anzi piacevole e risparmiosa.<br \/>\nBuon GPL a tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alessandro Ancarani Torniamo a parlare di GPL con un breve corso avanzato. Avanzato nel senso che sono rimasugli di ragionamenti e pensieri non fatti in precedenza (la vecchiaia incombe e non sempre la signorina dell&#8217;istituto che mi ospita e che mi fa da badante mi ricorda i miei doveri). Ma bando alle ciance ed &hellip; <a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/2013\/10\/21\/oggi-parliamo-di-gpl-corso-avanzato\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Oggi parliamo di&#8230;..GPL. 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