{"id":337,"date":"2013-10-18T14:20:43","date_gmt":"2013-10-18T14:20:43","guid":{"rendered":"http:\/\/nivaforever.wordpress.com\/?p=337"},"modified":"2013-10-18T14:20:43","modified_gmt":"2013-10-18T14:20:43","slug":"oggi-parliamo-di-fuel-trim","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/2013\/10\/18\/oggi-parliamo-di-fuel-trim\/","title":{"rendered":"Oggi parliamo di&#8230;&#8230;Fuel Trim."},"content":{"rendered":"<p>Quando si accede con uno strumento OBDII la centralina di gestione del motore si possono controllare molti parametri di funzionamento del motore stesso.<br \/>\nNelle varie videate proposte dallo strumento ci si imbatte prima o poi in due strane sigle: LFT e SFT.<br \/>\nSemplicemente i LFT e SFT vogliono dire rispettivamente Long Fuel Trim e Short Fuel Trim.<br \/>\nA seconda della marca dello strumento di diagnosi o della lingua impostata troviamo anche: correttori lenti e correttori veloci, fattore di adattamento lento e veloce etc<br \/>\nTutte queste sigle sono fondamentalmenti uguali, vogliono dire la stessa cosa e sono caratterizzati da valori in percentuale sia positiva che negativa.<br \/>\nCosa sono i FT (fuel trim)?<br \/>\nCosa misurano?<br \/>\nCosa servono?<br \/>\nI fuel trim riguardano la mappa di alimentazione del motore.<br \/>\nInsomma la vecchia carburazione.<br \/>\nIn fabbrica l&#8217;ingegnere motorista mette il motore appena progettato sul banco di prova e comincia a misurare i parametri vitali del motore e vede come si comporta in tutte le condizioni di utilizzo.<br \/>\nComincia cos\u00ec piano piano a costruire una mappa del funzionamento del motore.<br \/>\nQuesta mappa \u00e8 in sintesi come deve variare la benzina introdotta nel motore in funzione del carico, della velocit\u00e0 di rotazione, della temperatura, dell&#8217;aria aspirata etc etc<br \/>\nL&#8217;ingegnere scopre che, ad esempio, a 3250 giri, con un carico parziale del 35%, una temperatura di 90 gradi il motore funziona al meglio con una data quantit\u00e0 di benzina.<br \/>\nQuantit\u00e0 di benzina che l&#8217;ingegnere conosce bene sapendo la portata istantanea degli iniettori.<br \/>\nPer cui scopre che nel caso in esame ogni singolo\u00a0 iniettore deve stare aperto 8,5 ms per ogni fase di aspirazione del cilindro.<br \/>\nPoi cambia numero di giri, carico etc finch\u00e8 non ha mappato tutta la gamma di possibilit\u00e0 di utilizzo di quel dato motore.<br \/>\nE&#8217; un lavoro lungo e faticoso ma alla fine si trova con una specie di reticolo che sembra una scacchiera con centinaia di celle.<br \/>\nAd ogni cella corrisponde una data iniezione di benzina.<br \/>\nE&#8217; chiaro che al minimo senza carico avr\u00f2 valori bassi dei tempi di iniezione (per la niva di circa 4 ms) fino al regime di massima potenza e carico dove i tempi di iniezione possono arrivare a 18-20 ms(sempre per la niva).<br \/>\nLa cosa sembra finire qui.<br \/>\nMa non \u00e8 cos\u00ec.<br \/>\nNella vettura montata e finita questa mappa \u00e8 posta alla verifica finale della sonda lambda, che misura in tempo reale come varia la carburazione, e lo fa 3-4 volte al secondo.<br \/>\nSe la sonda misura una carburazione magra dice alla centralina di ingrassare , viceversa se la trova grassa.<br \/>\nCome fa ad ingrassare la centralina?<br \/>\nSemplicemente aumentando o diminuendo, alla bisogna, i tempi di iniezione.<br \/>\nSupponiamo di avere il filtro dell&#8217;aria sporco. Passa meno aria e per tornare ad avere una carburazione corretta deve diminuire la benzina iniettata ovvero deve fare in modo che gli iniettori spruzzino meno benzina. Lo fa riducendo il tempo di ogni singola iniettata.<br \/>\nIn pratica la sonda modula la mappa della centralina.<br \/>\nPer questo si dice che le centraline moderne sono autoadattative, appunto perch\u00e8 si adattano ai cambiamenti dei parametri.<br \/>\nQuesti cambiamenti posso essere di breve durata ed allora la centralina modifica in maniera non stabile questi cambiamenti ma se questi adattamenti durano per parecchio tempo allora la centralina li modifica pi\u00f9 stabilmente.<br \/>\nCausa un affondo in accelerazione la centralina allunga i tempi di iniezione per avere pi\u00f9 potenza e soprattutto non riscaldare troppo il motore e soprattutto le valvole. Finita l&#8217;accelerazione i tempi ritornano normali e non si modifica stabilmente la mappa.<br \/>\nAdesso torniamo al filtro aria sporco. La centralina si accorge che per far funzionare bene il motore deve accorciare i tempi di iniezione ma lo deve fare per lungo periodo(perch\u00e8 quando il filtro aria \u00e8 sporco lo \u00e8 per un bel po&#8217; di tempo e non per pochi secondi)modifica stabilmente la mappa.<br \/>\nGli SFT o correttori veloci rappresentano l&#8217;adattamento istantaneo della carburazione mentre i LFT o correttori lenti rappresentano l&#8217;adattamento per lungo tempo della carburazione.<br \/>\nQuesti cambiamenti non sono per\u00f2 irreversibili, una volta pulito il filtro aria la centralina allunga i tempi di iniezione che dopo un po&#8217; diventano stabili, almeno finch\u00e8 il filtro non si sporca nuovamente e via cos\u00ec all&#8217;infinito.<br \/>\nMa insomma quando trovo i LFT o corretori lenti a -8 , ad esempio, cosa vuol dire?<br \/>\nVuol dire che la carburazione era grassa e la centralina ha accorciato stabilmente i tempi di iniezione dell&#8217;8% per cui se prima ad una dato regime i tempi di iniezione erano di 12.5 ms adesso saranno di 11,5 ms e via cos\u00ec per tutta la mappa dei tempi di iniezione.<br \/>\nIn condizioni ottimali la mappa, ovvero i LFT, dovrebbe essere a 0 , che vorrebbe dire che il motore funziona come sul banco prova dell&#8217;ingegnere, ma siccome \u00e8 difficile che non ci sia nessun parametro spostato, basta una qualit\u00e0 diversa di benzina, un filtro sporco, l&#8217;usura stessa del motore etc \u00e8 facile trovare i LFT spostati.<br \/>\nUna variazione del 2-3-4% in pi\u00f9 o in meno non vuole dire granch\u00e8 ma se questa variazione arriva al 20-25% vuol dire che la centralina sta correggendo molto la mappa base e quindi c&#8217;\u00e8 un problema. La vettura continua ad andare bene ma la centralina sta compensando una situazione non corretta.<br \/>\nTanto poco corretta che alla fine la centralina si stufa ed accende la spia MIL(quella gialla a forma di motore) con errore carburazione magra o grassa a seconda del caso.<br \/>\nIn sintesi i correttori o FT o Fuel Trim:<br \/>\nrappresentano la carburazione del motore<br \/>\nsono misurati in percentuale<br \/>\nse la percentuale \u00e8 positiva vuol dire che la carburazione \u00e8 magra e la centralina la sta ingrassando<br \/>\nse la percentuale \u00e8 negativa vuol dire che la carburazione \u00e8 grassa e la centralina la sta smagrendo<br \/>\ni valori rappresentano di quanto sono ridotti od aumentati in percentuale i tempi di iniezione<br \/>\noltre certi valori di correzione il problema viene segnalato dalla accensione della spia MIL.<br \/>\nNella vita quotidiana i FT rappresentano un po&#8217; lo stato di salute della macchina e della sua carburazione esattamente come si faceva una volta controllando le candele e sgassando per vedere se il motore riprendeva bene o si affogava.<br \/>\nOra niente sgassate, puzza e rumore ma un pratico controllo molto accurato stando seduti comodamente sul sedile di guida; basta aggiungere un drink e qualche snack e sembra di essere in vacanza!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si accede con uno strumento OBDII la centralina di gestione del motore si possono controllare molti parametri di funzionamento del motore stesso. Nelle varie videate proposte dallo strumento ci si imbatte prima o poi in due strane sigle: LFT e SFT. Semplicemente i LFT e SFT vogliono dire rispettivamente Long Fuel Trim e Short &hellip; <a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/2013\/10\/18\/oggi-parliamo-di-fuel-trim\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Oggi parliamo di&#8230;&#8230;Fuel Trim.&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"aside","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[60],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/337"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=337"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/337\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=337"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=337"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=337"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}