{"id":319,"date":"2013-10-18T11:41:41","date_gmt":"2013-10-18T11:41:41","guid":{"rendered":"http:\/\/nivaforever.wordpress.com\/?p=319"},"modified":"2013-10-18T11:41:41","modified_gmt":"2013-10-18T11:41:41","slug":"obdii-for-dummies","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/2013\/10\/18\/obdii-for-dummies\/","title":{"rendered":"OBDII for dummies"},"content":{"rendered":"<p><em>di Alessandro Ancarani<\/em><\/p>\n<p>Dalla met\u00e0 degli anni &#8217;90 la NIVA \u00e8 stata dotata di iniezione elettronica per poter gestire le emissioni e rientrare nei parametri ammessi dalla legge per essere omologata.<br \/>\nAll&#8217;inizio l&#8217;iniezione era Single Point poi dal 2002 \u00e8 diventata Multi Point che si \u00e8 mantenuta fino ai giorni nostri.<br \/>\nQuesti due tipi di iniezione associate ad un sistema elettronico di gestione permette alla NIVA di poter essere dotata di catalizzatore.<br \/>\nGiusto per ricordare brevemente, l&#8217;iniezione Single Point(Spi) vuol dire che c&#8217;\u00e8 un solo iniettore per tutti i cilindri, e si trova al posto del vecchio carburatore.<br \/>\nLa Multi Point(Mpi) invece ha un iniettore per ogni singolo cilindro e si trovano a ridosso della testata.<br \/>\nL&#8217;elettronica di gestione \u00e8 diversa tra la Spi e Mpi.<br \/>\nLa Spi monta una centralina di derivazione GM mentre la Mpi ne ha una di origine BOSCH.<br \/>\nPerch\u00e8 questo bisogno di elettronica?<br \/>\nPerch\u00e8 il catalizzatore, per funzionare al meglio, ha bisogno di una gestione della miscela aria\/benzina e conseguenti gas di scarico molto precisa, al di fuori delle capacit\u00e0 di un normale carburatore.<br \/>\nQuesta elettronica ha sempre spaventato l&#8217;utente NIVA che ha sempre temuto il peggio.<br \/>\nDove posso trovare un meccanico che capisca questa elettronica? Avr\u00e0 il computer adatto alla diagnosi?<br \/>\nNiente paura, e vediamo perch\u00e8.<br \/>\nNelle vetture moderne esistono in genere due tipi di elettronica, l&#8217;elettronica che gestisce il sistema di iniezione e di conseguenza il sistema antiinquinamento e l&#8217;elettronica che gestisce tutto il resto(servosterzo elettrico, ABS, EBD, etc etc)<br \/>\nDi queste due elettroniche la NIVA(fino alle ultime versioni M) possiede solo quella di gestione del motore, non avendo servosterzo elettrico ma idraulico e, fino alle ultime M, neanche l&#8217;ABS etc etc.<br \/>\nL&#8217;elettronica di gestione generale della vettura, diciamo cosi&#8217;, \u00e8 proprietaria, ovvero ogni marca ed ogni modello ha un sistema specifico accessibile solo al suo particolare strumento e software.<br \/>\nDiscorso completamente diverso per quanto riguarda la gestione motore.<br \/>\nAll&#8217;inizio ogni vettura poteva essere diagnosticata solo con il suo strumento(diagnostica OBD ovvero On Board Diagnostic) poi \u00e8 stato adottato, per ovvia semplificazione, il protocollo universale valevole per tutti (diagnostica OBDII ovvero On Board Diagnostic type second, cio\u00e8 di tipo 2, quei due II non sono due i ma il numero romano 2).<br \/>\nLa niva Spi, purtroppo, \u00e8 di tipo OBD. Ovvero ha una sua diagnostica specifica accessibile con il suo strumento Lada o altri software adattati specificamente per lei.<br \/>\nLa niva Mpi invece rientra nello standard OBDII per cui \u00e8 accessibile da qualsiasi strumento che rispetti lo standard OBDII.<br \/>\nPer cui chi possiede una Mpi non deve pi\u00f9 temere di non riuscire a leggere la propria vettura e fare diagnosi in maniera abbastanza soddisfacente.<br \/>\nIn pratica la Mpi essendo compatibile OBDII pu\u00f2 ESSERE LETTA DA QUALSIASI STRUMENTO DI QUALSIASI MARCA E TIPO A QUALSIASI LATITUDINE , DAL DESERTO DEL SAHARA AL CENTRO DI NEW YORK, BASTA CHE LO STRUMENTO SIA COMPATIBILE OBDII.<br \/>\nQuali sono gli strumenti diagnostici compatibili OBDII?<br \/>\nLa risposta \u00e8 semplice: TUTTI.<br \/>\nQualsiasi concessionaria di qualsiasi marca ha uno strumento diagnostico che oltre a fare le diagnosi dei componenti specifici per quella marca e modello ha lo strumento OBDII.<br \/>\nLo standard OBDII \u00e8 uguale nel 99,999% delle vetture oggi prodotte.<br \/>\nAnche le spine diagnostiche sono tutte uguali, anzi \u00e8 di un tipo solo per tutte le vetture, come pure la localizzazione che deve essere nel vano di guida(non importa se in alto o in basso, ma non sicuramente nel vano motore o nei posti posteriori o nel portabagagli).<br \/>\nCosa mi permette di leggere la diagnostica OBDII?<br \/>\nIn primo luogo legge il sistema antiinquinamento, ovvero se il sistema che riduce le emissioni funziona bene, in secondo luogo molti parametri del motore(quasi tutti)che servono anche per controllare il sistema antiinquinamento.<br \/>\nSe il sistema antiinquinamento non funziona bene si accende la famigerata spia gialla a forma di motore sul cruscotto.<br \/>\nPerch\u00e8 famigerata? Perch\u00e8 \u00e8 la causa di chiamate disperate in officina di persone che chiedono aiuto perch\u00e8 sono ferme in mezzo alla strada causa accensione spia motore(che per inteso si chiama in gergo tecnico MIL ovvero Malfunction Indicator Lamp).<br \/>\nLa lampada \u00e8 di colore giallo e questo dice tutto. Per convenzione internazionale le luci gialle sono di avvertimento a differenza delle verdi e blu che sono di segnalazione e quelle rosse di arresto. Un po&#8217; come l&#8217;indicatore di riserva carburante, quando si accende non \u00e8 che ci si deve per forza fermare dove ci si trova, si deve per\u00f2 sapere che bisogna provvedere abbastanza velocemente al rifornimento. Se si accende una spia rossa, come quella dell&#8217;olio, bisogna fermarsi immediatamente pena gravi danni al motore. Quindi se si accende la spia MIL(in assenza di malfunzionamenti gravi come la macchina che strattona o perde vistosamente di potenza) si pu\u00f2 procedere tranquillamente senza bisogno di fermarsi, ricordandosi per\u00f2 di rivolgersi in tempi medio brevi ad una officina. Se, per puro esempio, si accende alle 10 di sera al ritorno da una cena e si \u00e8 a 10 Km da casa si pu\u00f2 comunque rientrare al domicilio senza chiamare il carroattrezzi e rinviare al giorno dopo la visita in officina. Al massimo si inquiner\u00e0 un po&#8217; di pi\u00f9, ma neanch\u00e8 poi pi\u00f9 di tanto, sicuramente meno di una vettura non catalizzata.<br \/>\nLa diagnostica OBDII non solo avverte di un problema di inquinamento ma cerca, nel limite del possibile, di dare indicazioni su cosa guardare per eliminare il guasto. Esempio: si accende la spia MIL, si attacca lo scanner OBDII e si legge l&#8217;errore P0102 (&#8220;Mass Air Flow, Signal Low&#8221; ovvero segnale basso del sensore massa aria). E&#8217; evidente che c&#8217;\u00e8 un problema nel sensore massa aria che restituisce un valore troppo basso(forse perch\u00e8 sporco?)e quindi \u00e8 inutile andare a guardare il cavo della candela del cilindro 1 o la pompa del carburante.<br \/>\nNon sempre la diagnosi \u00e8 precisa ma comunque aiuta a circoscrivere la zona di intervento senza dover per forza smontare tutta la vettura.<br \/>\nLa diagnostica OBDII permette di vedere anche molti parametri del motore con una precisione molto superiore agli strumenti sul cruscotto(che nella niva danno indicazioni moooolto di massima).<br \/>\nNella parte dedicata alla misura dei parametri, per esempio, si pu\u00f2 vedere come varia la temperatura del motore con la precisione del grado centigrado quando sul cruscotto il grado di precisione \u00e8 di dieci gradi almeno e l&#8217;indicazione spesso\u00a0 si riduce a motore caldo e motore freddo.<br \/>\nInsomma la preoccupante diagnostica OBDII non \u00e8 poi cos\u00ec terribile, anzi pu\u00f2 aiutare a vivere meglio con la propria vettura.<br \/>\nPer usare una vecchia frase di Giulio Andreotti che sosteneva che &#8220;il potere logora chi non cel&#8217;ha&#8221; si pu\u00f2 ben dire che &#8220;l&#8217;OBDII logora chi non ce l&#8217;ha&#8221;.<br \/>\nIn sintesi ricordiamo:<br \/>\n* l&#8217;OBDII \u00e8 un protocollo universale di diagnosi del sistema antiinquinamento<br \/>\n* qualsiasi strumento OBDII legge qualsiasi vettura OBDII (quindi anche la NIVA dalla euro 3 in poi)<br \/>\n* la presa di diagnosi \u00e8 uguale per tutti e si trova nel vano del posto di guida<br \/>\n* l&#8217;accensione della spia gialla a forma di motore sul cruscotto indica un malfunzionamento nel sistema antiinquinamento<br \/>\n* non \u00e8 necessario l&#8217;imperativo arresto del mezzo se la spia MIL si accende<br \/>\n* la diagnosi OBDII da indicazioni sul possibile guasto<br \/>\n* la diagnosi OBDII permette di misurare molti parametri del motore<\/p>\n<p>BUONA OBDII A TUTTI!!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/codicierroriobd-1.pdf\">CodiciErroriOBD<\/a><\/p>\n<p>Questa \u00e8 la tabella specifica della NIVA EURO3 con gli introvabili codici P1XXX, ma dovrebbe andare bene al 99.9% anche per le altre niva<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/errori_obd_niva_euro_3-1.pdf\">ERRORI_OBD_NIVA_EURO_3<\/a><\/p>\n<p>di Alessandro Ancarani<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alessandro Ancarani Dalla met\u00e0 degli anni &#8217;90 la NIVA \u00e8 stata dotata di iniezione elettronica per poter gestire le emissioni e rientrare nei parametri ammessi dalla legge per essere omologata. 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