{"id":2018,"date":"2015-05-26T06:55:00","date_gmt":"2015-05-26T06:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/nivaforever.wordpress.com\/?p=2018"},"modified":"2015-05-26T06:55:00","modified_gmt":"2015-05-26T06:55:00","slug":"gli-attriti-e-la-lubrificazione-della-trasmissione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/2015\/05\/26\/gli-attriti-e-la-lubrificazione-della-trasmissione\/","title":{"rendered":"Gli attriti e la lubrificazione della trasmissione"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><b><i>di Alessandro Ancarani<\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><b><i>(trascrizione e redazione di Andrea Balzarini)<\/i><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><b>Gli attriti<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">In passato mi occupavo di tribologia, la scienza degli attriti, e proprio di attriti parleremo, perch\u00e9, nei vari interventi di manutenzione della macchina gli attriti sono sempre all\u2019ordine del giorno, che si tratti della scatola del cambio, del motore o di qualsiasi altra parte meccanica.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Vorrei approfondire brevemente la questione della lubrificazione. Naturalmente noi ci occupiamo qui soprattutto della Lada Niva, ma il discorso vale anche per la porta o il catenaccio di casa, insomma per tutti i componenti meccanici ove ci sia contatto tra due o pi\u00f9 elementi metallici.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Il problema centrale di tutti i componenti meccanici che vengono in contatto tra di loro \u00e8 dovuto al fatto che le superfici godono, o meglio soffrono, della propriet\u00e0 dell\u2019affinit\u00e0 molecolare: due molecole o due atomi della stessa sostanza tendono ad attrarsi fra di loro. L\u2019affinit\u00e0 molecolare spiega anche l\u2019origine della pioggia. Se l\u2019aria si riempie di molecole di acqua, queste molecole tendono a unirsi quando si trovano l\u2019una vicina all\u2019altra; quando gli \u201cagglomerati\u201d di molecole identiche (in questo caso di acqua) diventano molto grandi e pesanti, iniziano a cadere e determinano la pioggia.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Lo stesso fenomeno si verifica nelle nostre macchine. Due ingranaggi di acciaio accoppiati fra loro cominciano a scambiarsi degli atomi e delle molecole. Anche in questo caso, quando gli \u201cagglomerati\u201d di molecole tutte identiche diventano molto grandi, si staccano e gli ingranaggi si consumano.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/ingranaggi-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-2029 alignleft\" src=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/ingranaggi-1.jpg\" alt=\"ingranaggi\" width=\"181\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/ingranaggi-1.jpg 225w, https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/ingranaggi-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 181px) 85vw, 181px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Facciamo un esempio: avete mai smontato il motorino del tergicristallo? Se lo faceste, potreste notare che all\u2019interno si trovano un ingranaggio di acciaio e uno di nylon. Perch\u00e9 proprio di nylon? Semplice: perch\u00e9 in questo modo si diminuisce l\u2019usura, grazie al fatto che la struttura molecolare del nylon \u00e8 completamente diversa da quella dell\u2019acciaio. Cos\u00ec, anche se un ingranaggio sfrega sull\u2019altro, non vi \u00e8 scambio di sostanza. Questo \u00e8 anche il motivo per cui i cilindri sono di ghisa\u00a0e i pistoni sono di alluminio\u00a0e per il quale le bronzine non sono fatte di acciaio.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\">Con l\u2019olio si ottiene lo stesso risultato. Perch\u00e9 l\u2019olio ha una funzione lubrificante?<\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Perch\u00e9 evita che il metallo di un <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-2026 alignright\" src=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/olio-ingranaggi2-1.jpg?w=254\" alt=\"olio su  ingranaggi \" width=\"156\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/olio-ingranaggi2-1.jpg 306w, https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/olio-ingranaggi2-1-254x300.jpg 254w\" sizes=\"(max-width: 156px) 85vw, 156px\" \/>ingranaggio, o di una bronzina o di un pistone dentro un cilindro, venga in contatto con l\u2019acciaio o con il metallo molto simile che si trova nel componente ad esso accoppiato.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><b>Come si gestiscono le superfici di contatto?<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">La funzione dell\u2019olio come lubrificante spiega anche la necessit\u00e0 che gli olii presentino una certa durezza. Infatti, se fossero troppo teneri, il velo creato tra un ingranaggio e l\u2019altro non sarebbe sufficiente a impedire completamente il contatto tra le due parti di metallo. Per questa medesima ragione, quando partite con l\u2019auto \u00e8 sempre bene procedere adagio, perch\u00e9 l\u2019olio deve avere il tempo per stendersi completamente sulle superfici di contatto che deve preservare. <\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Si pu\u00f2 anche optare per gli olii, come i Bardahl, con additivi (per esempio il fullerene), additivi capaci di ridurre ulteriormente lo scambio molecolare. Questo spiega perch\u00e9 alcuni motori possano durare un milione di chilometri mentre altri no. <\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><strong>Parliamo quindi dei giunti omocinetici, le crociere e tutti i componenti meccanici che vengono ingrassati con il grasso al bisolfuro di molibdeno<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/grasso-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-2031 alignleft\" src=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/grasso-1.jpg?w=272\" alt=\"grasso al molibdeno\" width=\"182\" height=\"199\" \/><\/a> All\u2019interno di questo grasso sono presenti microparticelle sferiche di bisolfuro di molibdeno, una sostanza morbidissima e completamente diversa dall\u2019acciaio. Questo lo rende in grado di rivestire, \u201cverniciare\u201d le superfici accoppiate che, in questo modo, non possono entrare in contatto diretto tra loro. \u00c8 per questa ragione che si tratta del miglior lubrificante per le crociere e per i giunti omocinetici della vostra Niva.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Non fidatevi di quanti dicono che bisognerebbe preferire il grasso al litio perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 scorrevole e resiste meglio alle alte temperature. Usate il grasso nero ovunque vi siano parti che si muovono, persino sulle cerniere delle portiere e sui leveraggi, come quello della frizione, i cuscinetti dei mozzi e persino il motorino del tergicristallo. Il fatto che le industrie automobilistiche non lo utilizzino \u00e8 dovuto semplicemente a ragioni di natura economica (il grasso al bisolfuro di molibdeno \u00e8 relativamente costoso); sulle linee di montaggio delle automobili, infatti, si cerca di risparmiare anche sui dettagli pi\u00f9 piccoli. <\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><b>Com\u2019\u00e8 fatto il grasso e perch\u00e9 deve essere sostituito periodicamente<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Dovete pensare al grasso come a una spugna di sapone di litio che assorbe il lubrificante, ovvero l\u2019olio. All\u2019interno dei cinematismi, l\u2019olio viene trattenuto e rilasciato gradualmente perch\u00e9 possa rivestire le superfici di contatto. Avete presente tutte le gradazioni come NGL1, NGL2, NGL3 e cos\u00ec via? Esse esprimono la densit\u00e0 della \u201cspugna\u201d, a prescindere dalla gradazione dell\u2019olio con cui viene impregnata. Ci\u00f2 significa che la densit\u00e0 e la capacit\u00e0 lubrificante di un grasso sono svincolate l\u2019una dall\u2019altra. Ovvero, ci sono grassi molto morbidi che hanno olii molto duri e viceversa.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Se state ingrassando le crociere, non dovete fermarvi quando vi accorgete che il grasso vecchio inizia a uscire: il grasso deve essere cambiato integralmente. Del resto, quando si cambia l\u2019olio del motore, lo si fa integralmente, perch\u00e9 l\u2019olio vecchio, con l\u2019andare del tempo, ha perso le sue caratteristiche. Perci\u00f2 quando ingrassate le crociere, smettete di pompare grasso nuovo solo quando vedrete fuoriuscire del grasso pulito: a quel punto saprete con certezza di averlo sostituito completamente. Altrimenti lascereste nella crociera un grasso impoverito, dove \u00e8 rimasta solo la \u201cspugna\u201d, ma non l\u2019olio.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alessandro Ancarani (trascrizione e redazione di Andrea Balzarini) Gli attriti In passato mi occupavo di tribologia, la scienza degli attriti, e proprio di attriti parleremo, perch\u00e9, nei vari interventi di manutenzione della macchina gli attriti sono sempre all\u2019ordine del giorno, che si tratti della scatola del cambio, del motore o di qualsiasi altra parte &hellip; <a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/2015\/05\/26\/gli-attriti-e-la-lubrificazione-della-trasmissione\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Gli attriti e la lubrificazione della trasmissione&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,12,14,15,21],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2018"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2018"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2018\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}