{"id":1204,"date":"2014-02-23T15:10:05","date_gmt":"2014-02-23T15:10:05","guid":{"rendered":"http:\/\/nivaforever.wordpress.com\/?p=1204"},"modified":"2014-02-23T15:10:05","modified_gmt":"2014-02-23T15:10:05","slug":"come-sollevare-la-niva-in-tutta-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/2014\/02\/23\/come-sollevare-la-niva-in-tutta-sicurezza\/","title":{"rendered":"Come sollevare la Niva in tutta sicurezza"},"content":{"rendered":"<p>di :\u00a0<strong>Angelo Sitara<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p>Chi vuole cimentarsi nel fare da se le manutenzioni sulla propria Niva, si trova ben presto ad affrontare il problema di come sollevarla, quali mezzi usare e quali sono i punti di ancoraggio pi\u00f9 stabili e sicuri.<\/p>\n<p>Come tutti sappiamo, il cric dato in dotazione \u00e8 molto rudimentale, instabile ed inaffidabile, soprattutto sotto il punto di vista della sicurezza; serve giusto per gli interventi di emergenza e nulla di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Per questo \u00e8 meglio affidarsi all\u2019utilizzo di supporti meccanici le cui caratteristiche permettono di eseguire tutti i principali lavori di manutenzione sulla nostra Niva in piena sicurezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La scelta del cric e dei cavalletti<\/strong><\/p>\n<p>Sollevare la Niva \u00e8 un\u2019operazione sostanzialmente semplice, ma \u00e8 importante eseguirla in modo corretto e dotandosi di mezzi adeguati.<\/p>\n<p>Primo fra tutti il <strong>sollevatore idraulico<\/strong> (pi\u00f9 comunemente chiamato cric), questo dev\u2019essere del tipo a carrello (vedi figura 1) e, quando \u00e8 completamente abbassato, la sua altezza deve essere tale che il cilindro sollevatore di contatto dello stesso cric passi, senza toccare, sotto il piatto porta molla, relativo ai bracci sia della sospensione anteriore che di quella posteriore.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1211\" aria-describedby=\"caption-attachment-1211\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/sollevatoreidraulicoaperto-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1211 \" alt=\"Fig.1: sollevatore idraulico montato e con braccio alzato\" src=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/sollevatoreidraulicoaperto-1.jpeg?w=150\" width=\"300\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/sollevatoreidraulicoaperto-1.jpeg 750w, https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/sollevatoreidraulicoaperto-1-300x156.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 300px) 85vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1211\" class=\"wp-caption-text\">Fig.1: sollevatore idraulico montato e con \u00a0braccio alzato<\/figcaption><\/figure>\n<p>Essendo la Niva un\u2019auto relativamente alta \u00a0da terra, bisogna che il \u00a0cric abbia \u00a0un\u2019escursione di sollevamento che arrivi ad \u00a0un altezza \u00a0massima di almeno 54cm. \u2013 \u00a060cm. ed abbia una portata minima di \u00a0almeno 20 quintali, se \u00e8 di pi\u00f9 meglio \u00a0ancora.<\/p>\n<p>In aggiunta al cric, per eseguire delle \u00a0importanti manutenzioni sotto \u00a0la Niva, \u00e8 \u00a0bene dotarsi anche di 4 cavalletti, questi devono essere \u00a0possibilmente del tipo a cremagliera (vedi figura 2) con portata massima di almeno 6 tonnellate (che \u00e8 quasi 5 volte il peso della Niva), devono avere un\u2019altezza minima di 40cm. ed arrivare ad un\u2019altezza massima intorno ai 60cm.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1209\" aria-describedby=\"caption-attachment-1209\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/cavallettisostegnoauto-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1209 \" alt=\"Fig.2 : Cavalletti di sostegno a cremagliera\" src=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/cavallettisostegnoauto-1.jpg?w=150\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/cavallettisostegnoauto-1.jpg 400w, https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/cavallettisostegnoauto-1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 300px) 85vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1209\" class=\"wp-caption-text\">Fig.2 : Cavalletti di sostegno a cremagliera<\/figcaption><\/figure>\n<p>I cavalletti a cremagliera sono preferibili, rispetto a quelli con alzata manuale e bloccaccio fatto attraverso lo spinotto nei fori, perch\u00e9 permettono frazioni di regolazione pi\u00f9 selettive e sono muniti comunque dello spinotto di sicurezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>La posizione corretta e l\u2019ordine di operazione<\/b><\/p>\n<p>Come abbiamo gi\u00e0 detto, il cric serve per sollevare una parte della vettura, permettendo di volta in volta di alzare ogni singola ruota staccandola da terra.<\/p>\n<p>Il modo corretto per eseguire questa operazione \u00e8 quello di puntare il cilindro di sollevamento del cric sotto il piatto portamolla, questo sia per quanto riguarda la zona anteriore che posteriore (vedi indicazione n. 2 della figura).<\/p>\n<p>E\u2019 buona regola interporre tra il cilindro sollevatore del cric ed il piatto portamolla una tavoletta di legno di almeno 3cm. di spessore, questo , oltre a dare maggiore superficie di appoggio al cilindro del cric, fornisce un supporto pi\u00f9 stabile all\u2019azione di sollevamento.<\/p>\n<p>Il cric da solo, quindi ha la funzione di sollevare ogni singola ruota, permettendo cos\u00ec operazioni semplici come la sostituzione di uno pneumatico, oppure delle pastiglie dei freni, ma se bisogna eseguire delle operazioni meccaniche pi\u00f9 importanti e\/o operare sotto l\u2019 auto, allora \u00e8 necessario sollevarla completamente da terra e questo lo si fa utilizzando i 4 cavalletti.<\/p>\n<p>Vediamo adesso come fare per eseguire questa operazione in modo corretto e senza rischi sia per voi che per la vostra Niva.<\/p>\n<p>Per prima cosa \u00e8 importante sapere che se si vuole alzare la Niva su tutti e 4 i cavalletti portandola cos\u00ec all\u2019altezza massima (che abbiamo visto essere di circa 60cm.) \u00e8 buona regola andare per gradi, alzandola un po\u2019 alla volta, diciamo non pi\u00f9 di 5 \u2013 10 cm. per volta, questo per non creare troppo sbilanciamento nella fase di posizionamento alterno degli stessi cric\/cavalletti.<\/p>\n<p>Ogni singolo cavalletto va posizionato sotto l\u2019attacco predisposto per l\u2019innesto del cric fornito di serie della Niva (vedi indicazione n.1 della figura). Per cui per mettere un cavalletto, per esempio nella parte anteriore sinistra, sotto il lato guida, bisogna per prima cosa posizionare il cric sotto il piatto molla della sospensione anteriore sinistra, azionare il cric pompando olio e, una volta raggiunta l\u2019altezza desiderata, si inserisce il cavalletto sotto il longherone in corrispondenza dell\u2019innesto del cric anteriore sinistro.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1216\" aria-describedby=\"caption-attachment-1216\" style=\"width: 375px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/disegnoproiezioniladaniva1-1.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1216 \" alt=\"Punti di ancoraggio dei cavalletti (1) e del sollevatore idraulico (2)\" src=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/disegnoproiezioniladaniva1-1.gif?w=150\" width=\"375\" height=\"240\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1216\" class=\"wp-caption-text\">Punti di ancoraggio dei cavalletti (1) e del sollevatore idraulico (2)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Una volta che il cavalletto \u00e8 nella giusta posizione, a pochi millimetri dal punto di contatto , si fa scendere lentamente il cric, scaricandone la pompa, in modo che il longherone si appogger\u00e0 al cavalletto stesso.<\/p>\n<p>Altra cosa importantissima da tenere sempre presente \u00e8 quella che, se si vuole alzare la Niva su tutti e 4 i cavalletti, bisogna seguire una sequenza corretta, in modo da evitare spiacevoli conseguenze; quindi bisogna per primo sollevare la ruota anteriore sinistra (lato guida), poi la ruota posteriore sinistra (lato passeggero dietro il guidatore), di seguito la ruota anteriore destra (lato passeggero) e per finire quella posteriore destra.<\/p>\n<p>Ricordarsi sempre di alzare la macchina per gradi, un po\u2019 alla volta, in modo da evitare che l\u2019auto stessa si ribalti su un fianco\u2026<\/p>\n<p>Una nota importante: alcuni meccanici, o pseudo tali, asseriscono che un auto si pu\u00f2 sollevare agendo anche sulla boccia del differenziale (solitamente lo fanno sul differenziale posteriore della Niva), questa manovra pu\u00f2 andare bene per veloci manutenzioni, ma data la non omogeneit\u00e0 della stessa scatola del differenziale, sarebbe preferibile evitare di agire su questo organo, perch\u00e9 una eventuale vibrazione potrebbe far scivolare il cric, causando cos\u00ec danni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Altri attrezzi utili<\/strong><\/p>\n<p>Se proprio vogliamo completare il corredo attrezzi per un perfetto lavoro, sarebbe bene procurarsi anche un carrello sotto auto, ergonomico e dotato di ruote per entrare ed uscire agilmente da sotto l\u2019auto. (vedi figura 3)<\/p>\n<p>E per finire, un altro attrezzo utilissimo per tenere fermi organi meccanici che si vogliono scollegare (come per esempio cambio, riduttore, piastre di protezione, etc\u2026) \u00e8 utile acquistare un \u201cpiccolo\u201d sollevatore idraulico per moto. (vedi figura 4).<\/p>\n<p>Quest\u2019ultimo lo si pu\u00f2 trovare a meno di 100 euro, anche nei centri commerciali; mentre per quanto riguarda il cric ed i cavalletti \u00e8 buona regola acquistarli di ottima qualit\u00e0, senza andare troppo al risparmio.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1193\" aria-describedby=\"caption-attachment-1193\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/carrellosottoautoergonomico-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-1193\" alt=\"Fig.3 : Carrello sotto auto ergonomico con ruote\" src=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/carrellosottoautoergonomico-1.jpg?w=150\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/carrellosottoautoergonomico-1.jpg 640w, https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/carrellosottoautoergonomico-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/carrellosottoautoergonomico-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 150px) 85vw, 150px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1193\" class=\"wp-caption-text\">Fig.3 : Carrello sotto auto ergonomico con ruote<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_1212\" aria-describedby=\"caption-attachment-1212\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/sollevatoreidraulicopermoto-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-1212\" alt=\"Fig.4 : Sollevatore idraulico per moto\" src=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/sollevatoreidraulicopermoto-1.jpg?w=150\" width=\"150\" height=\"109\" srcset=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/sollevatoreidraulicopermoto-1.jpg 400w, https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/sollevatoreidraulicopermoto-1-300x220.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 150px) 85vw, 150px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1212\" class=\"wp-caption-text\">Fig.4 : Sollevatore idraulico per moto<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di :\u00a0Angelo Sitara &nbsp; Introduzione Chi vuole cimentarsi nel fare da se le manutenzioni sulla propria Niva, si trova ben presto ad affrontare il problema di come sollevarla, quali mezzi usare e quali sono i punti di ancoraggio pi\u00f9 stabili e sicuri. Come tutti sappiamo, il cric dato in dotazione \u00e8 molto rudimentale, instabile ed &hellip; <a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/2014\/02\/23\/come-sollevare-la-niva-in-tutta-sicurezza\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Come sollevare la Niva in tutta sicurezza&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"aside","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1204"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1204"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1204\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1204"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1204"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1204"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}