{"id":117,"date":"2013-10-09T20:03:51","date_gmt":"2013-10-09T20:03:51","guid":{"rendered":"http:\/\/nivaforever.wordpress.com\/?p=117"},"modified":"2013-10-09T20:03:51","modified_gmt":"2013-10-09T20:03:51","slug":"esclusivo-prova-della-lada-4x4m-euro5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/2013\/10\/09\/esclusivo-prova-della-lada-4x4m-euro5\/","title":{"rendered":"ESCLUSIVO! prova della LADA 4x4M Euro5"},"content":{"rendered":"<h2>Introduzione<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/nina4x4-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-166\" src=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/nina4x4-1.jpg\" alt=\"niva4x4\" width=\"290\" height=\"174\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il nuovo nome 4X4 \u00a0ha preso il posto dello storico \u00a0&#8220;Niva &#8221; che ora \u00e9 di propriet\u00e0 della Chevrolet &#8211; GM.<\/p>\n<p>Il nuovo modello della Serie : &#8220;LADA 4x4M Euro5&#8221;, seppur restando fedele alla sua filosofia di auto essenziale e robusta, sotto la sua eterna sagoma di carrozzeria \u00a0nasconde \u00a0diverse novit\u00e0, sia sotto l\u2019aspetto tecnico che estetico.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 AvtoVaz, proprietaria del marchio Lada, nel 2011 ha stipulato un contratto di joint venture con Nissan \u2013 Renault (ricordiamo gi\u00e0 proprietarie del marchio Dacia) e queste ultime otterranno la maggioranza assoluta entro l\u2019estate del 2014.<\/p>\n<p>Questa alleanza sta portando, e porter\u00e0 sempre di pi\u00f9, alla creazione di nuovi modelli in cui coesisteranno pianali, motori e tecnologie prese dai rispettivi marchi.<\/p>\n<p>E\u2019 cos\u00ec che anche la cara vecchia Lada 4X4 ( per tutti ancora Niva) aggiungendo una M al nome \u00e8 stata ultimamente oggetto di alcune migliorie, volte soprattutto alla qualit\u00e0 della vita a bordo ed alla sicurezza, una mossa commerciale utile per allungare la vita al modello che, ricordiamo, nasce pi\u00f9 di 35 anni fa.<\/p>\n<p>Diciamo subito che chi si aspetta rivoluzionari cambiamenti, soprattutto nella qualit\u00e0 della componentistica e dei materiali, potrebbe restarne alquanto deluso, bisogna comunque dare atto che il lavoro svolto dalla collaborazione tra gli ingegneri russi con quelli francesi e giapponesi ha reso la vettura pi\u00f9 \u201cmoderna\u201d e piacevole, in particolar modo nella guida.<\/p>\n<p>E\u2019 stato dichiarato che il seguente modello rester\u00e0 in produzione fino al 2017, anno in cui verr\u00e0 definitivamente tolto dal mercato e sostituito con uno nuovo, pi\u00f9 moderno e dotato di tutti gli standard qualitativi e tecnici del momento, lasciando per questo delusi i molti seguaci di questa intramontabile vettura.<\/p>\n<p>Da qui al 2017 questa 4X4M subir\u00e0 ulteriori migliorie, tra le quali ci saranno: un trattamento della verniciatura pi\u00f9 resistente ai graffi e soprattutto alla corrosione, un miglioramento all\u2019isolamento acustico, gli interni verranno rivisitati, cos\u00ec come migliorate saranno le cerniere delle portiere, verranno riviste le sospensioni anteriori, il getto d\u2019acqua per la pulizia del parabrezza sar\u00e0 a due flussi e sar\u00e0 migliorato anche l\u2019impianto frenante.<\/p>\n<p>A tutto questo si aggiunger\u00e0 la possibilit\u00e0 di ribaltare il divano posteriore in due frazioni 50\/50 (ora \u00e8 costituito da un unico pezzo), le modanature esterne, ora in lamiera argentata, saranno sostituite da plastica nera, cos\u00ec come di plastica e di colore nero saranno sia le maniglie delle portiere, che i paraurti, dando cos\u00ec alla vettura un aspetto ancora un po\u2019 pi\u00f9 moderno.<\/p>\n<p>Anche la calandra dovrebbe cambiare disegno, ospitando fari pi\u00f9 grandi e di forma squadrata, i quali includeranno anche le luci di posizione e gli indicatori di direzione, oggi, e da sempre, dislocati nella parte superiore e separati dagli stessi fari di forma rotonda.<\/p>\n<h2>Aspetto estetico<\/h2>\n<p>Mettendo a confronto il precedente modello 4X4 con l\u2019attuale M, a primo acchito si fa fatica a percepire delle grosse differenze, ma ad un\u2019osservazione pi\u00f9 attenta si capisce che qualcosa, in meglio, \u00e8 cambiato.<\/p>\n<p>Esternamente si osservano dei nuovi gruppi ottici che includono gli indicatori di direzione con le frecce, ora pi\u00f9 grandi, ma se vogliamo un po\u2019 sproporzionati rispetto ai fari rotondi, restati uguali al precedente modello.<\/p>\n<p>Di maggiori dimensioni, rispetto sempre al modello precedente, sono anche gli specchi esterni retrovisori, ora regolabili meccanicamente dall\u2019interno, regolazione che viene effettuata attraverso una piccola leva che agisce direttamente sullo specchio stesso, lasciando fermo il guscio, quest\u2019ultimo di aspetto robusto ed eventualmente ripiegabile su se stesso, utile se si parcheggia, o si passa, in posti stretti ed in caso di urto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/specchietto-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-153\" src=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/specchietto-1.jpg\" alt=\"specchietto\" width=\"230\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/fanalino-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-154\" src=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/fanalino-1.jpg\" alt=\"fanalino\" width=\"230\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il nuovo specchio regolabile dall\u2019interno e il nuovo gruppo ottico di maggiori dimensioni<\/p>\n<figure id=\"attachment_118\" aria-describedby=\"caption-attachment-118\" style=\"width: 208px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/niva_confronto-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-118\" src=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/niva_confronto-1.jpg\" alt=\"La Lada 4x4 a confronto col la nuova serie 4x4M\" width=\"208\" height=\"242\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-118\" class=\"wp-caption-text\">La Niva 4&#215;4 a confronto con la nuova serie 4x4M<\/figcaption><\/figure>\n<p>Si nota poi una differente altezza dal suolo tra le rispettive auto, infatti la 4X4M \u00e8 dotata di ammortizzatori leggermente pi\u00f9 lunghi, conferendo per questo un aspetto pi\u00f9 \u201cmuscoloso\u201d all\u2019intero veicolo.Se esternamente le differenze si fermano qui, all\u2019interno troviamo invece delle difformit\u00e0 pi\u00f9 marcate, tanto per cominciare, i precedenti pannelli posti sulle portiere e nella parte posteriore, sono stati sostituiti da un rivestimento in plastica di colore nero, di aspetto robusto, dando cos\u00ec anche una rinfrescata di modernit\u00e0, comunque sempre lontana anni luce dagli attuali canoni automobilistici.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 da osservare che, anche se di aspetto povero, i suddetti rivestimenti in plastica sono consoni al veicolo, nato come auto da campagna (se non in molti casi come fuori strada puro), facili da pulire ed eventualmente da smontare, grazie alle viti di fissaggio poste sui pannelli stessi e celate da tappi in plastica.<\/p>\n<figure id=\"attachment_163\" aria-describedby=\"caption-attachment-163\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/quadro-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-163\" src=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/quadro-1.jpg?w=300\" alt=\"La nuova strumentazione corredata di tutte le spie necessarie\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/quadro-1.jpg 650w, https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/quadro-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 300px) 85vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-163\" class=\"wp-caption-text\">La nuova strumentazione corredata di tutte le spie necessarie<\/figcaption><\/figure>\n<p>Passando alla strumentazione posta dietro al volante, risulta essenziale nell\u2019aspetto, ma completo di tutti gli indicatori e di chiara leggibilit\u00e0, dotato di luce di fondo regolabile attraverso un potenziometro situato in basso sulla sinistra dello stesso cruscotto, affiancato da un altro pomello che regola l\u2019altezza del fascio di luce dei fari anabbaglianti.<\/p>\n<p>La strumentazione \u00e8 completata da due display digitali in cui quello di destra, posto sotto il tachimetro, indica i chilometri totali e parziali; mentre quello di sinistra, sotto il contagiri, pu\u00f2 indicare, in modo selezionabile dal guidatore, l\u2019orario, il voltaggio della batteria e la temperatura esterna.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultima indicazione viene evidenziata in automatico non appena la temperatura esterna scende sotto i 5\u00b0, va osservato che la stessa indicazione non risulta molto veritiera se l\u2019auto \u00e8, per esempio, ferma in sosta, magari sotto il sole, mostrando cos\u00ec temperature ben oltre il reale, questo perch\u00e9 il sensore (che di solito viene posizionato all\u2019interno del guscio dello specchio retrovisore o dietro i paraurti) \u00e8 in una posizione sensibile al calore emanato dal motore stesso.<\/p>\n<p>La parte centrale del cruscotto \u00e8 rimasta invariata rispetto al precedente modello, non migliorando per questo n\u00e9 sotto l\u2019aspetto estetico, n\u00e9 sotto quello qualitativo, in cui troviamo, sotto le bocchette centrali di aerazione, l\u2019impianto di riscaldamento, coadiuvato da una ventola a 2 velocit\u00e0 comandata da un interruttore posto sotto le leve di regolazione dell\u2019impianto stesso, il quale ha ancora le regolazioni che si vedevano sulle auto di 30 anni fa, semplici ed efficaci nella logica, ma assolutamente grossolane nella regolazione e, come detto, di qualit\u00e0 discutibile.<\/p>\n<p>Gli interruttori si completano con quello dedicato all\u2019accensione delle luci, dell\u2019attivazione del tergicristallo posteriore, quello della ventola detto sopra, il tasto dello sbrinamento del lunotto posteriore ed un interruttore che attiva i fari antinebbia posteriori.<\/p>\n<figure id=\"attachment_171\" aria-describedby=\"caption-attachment-171\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-171 \" src=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/tunnel-1.jpg?w=300\" alt=\"tunnel\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/tunnel-1.jpg 650w, https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/tunnel-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 300px) 85vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-171\" class=\"wp-caption-text\">Il cruscotto centrale completo di impianto di aereazione, spie ed interruttori, l\u2019eventuale impianto di aria condizionata, ormai diventato un accessorio di serie su tutti i veicoli, qui \u00e8 un optional\u2026<\/figcaption><\/figure>\n<p>Sul lato destro delle leve dell\u2019aria, si trovano anche due spie che si accendono rispettivamente, quella superiore, quando si attiva l\u2019interruttore del lunotto posteriore; mentre quella inferiore avvisa il guidatore dell\u2019avvenuto inserimento del blocco del differenziale centrale.<\/p>\n<p>Il posto di guida risulta abbastanza confortevole, il volante \u00e8 leggermente disassato a sinistra rispetto ai pedali, ma la cosa non disturba pi\u00f9 di tanto, diciamo che siamo nella media, sula lato sinistro si trova anche una pedana per appoggiare il piede, comoda nei lunghi tragitti autostradali.<\/p>\n<p>Passando ai sedili, quelli anteriori sono bene imbottiti e trattengono discretamente il corpo nelle curve; mentre quello posteriore, costituito da un&#8217;unica sezione, \u00e8 anchesso abbastanza comodo, con la seduta pi\u00f9 in alto rispetto a quelli anteriori.<\/p>\n<p>Il divano posteriore \u00e8 abbattibile, conferendo cos\u00ec maggiore capacit\u00e0 di carico al gi\u00e0 comunque capiente bagagliaio, quest\u2019ultimo \u00e8 rivestito da una robusta plastica nera, dall\u2019aspetto rustico, ma assolutamente pratica e facile da pulire in caso si dovesse sporcare, cosa non sempre facile con le coperture in moquette delle attuali vetture.<\/p>\n<h2>La tecnica ed il motore<\/h2>\n<p>Questa 4X4M non \u00e8 fornita di quei dispositivi elettronici di cui sono dotate ormai tutte le automobili, per cui dimenticatevi sigle come EBD, ASR, ESP, TCS, ecc\u2026, l\u2019unica nuova concessione \u00e8 quella dell\u2019ABS, completato con il sistema BAS (Brake Assistant System) che aiuta nell\u2019intervento della frenata d\u2019emergenza.<\/p>\n<p>Con l\u2019adozione del sistema ABS la nuova 4X4M ha guadagnato nella riduzione degli spazi in frenata, pur avendo comunque non ancora aggiornato l\u2019impianto dei freni, che, \u00e8 bene ricordare, \u00e8 di tipo misto, dischi pieni all\u2019anteriore e tamburi al posteriore.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il motore, si tratta di una vecchia unit\u00e0 FIAT a benzina, rivisitato negli anni, ed ora portato ad una cilindrata di 1.690c.c. con 83CV di potenza dichiarati, ad iniezione elettronica multipoint e distribuzione a 8 valvole con punterie idrauliche, comandate da una catena con pattino autoregistrante ad azionamento idraulico.<\/p>\n<p>Il motore \u00e8 dotato di acceleratore elettronico marchiato BOSCH, gran parte della componentistica meccanica \u00e8 stata aggiornata ed ora adeguata anche agli standard Euro5.<\/p>\n<p>Rispetto al precedente modello, sono stati modificate anche il reparto sospensioni ed ammortizzatori, con nuovi supporti (ora pi\u00f9 robusti) e diversamente dislocati, a vantaggio del confort e della tenuta di strada.<\/p>\n<p>Anche la frizione \u00e8 stata irrobustita e la pompa \u00e8 diversa e di diametro maggiore, conferendo per questo un minore sforzo sul pedale.<\/p>\n<p>Ulteriori miglioramenti sono stati apportati anche ai supporti motore, ora pi\u00f9 consoni a smorzare in modo pi\u00f9 adeguato, rispetto al passato, le vibrazioni, cos\u00ec come \u00e8 stata data maggiore cura anche all\u2019isolamento acustico, dotando l\u2019interno del cofano motore, sia nella parte superiore che inferiore, di un materiale fono assorbente.<\/p>\n<p>Sarebbe stato interessante se lo stesso accorgimento fosse stato fatto anche sulla parete della carrozzeria che divide il vano motore con l\u2019abitacolo, ma forse questo intervento ci sar\u00e0 nel prossimo restyling, almeno si spera.<\/p>\n<p>Il motore si accende prontamente e le vibrazioni, come detto, non sono per nulla fastidiose, a freddo il motore si porta a circa 1.300 giri\/min., per poi scendere piano piano, assestandosi a circa 800 giri\/min., non appena il motore stesso entra in temperatura.<\/p>\n<p>Durante la marcia la temperatura del motore si mantiene sui 90\u00b0 indicati dal termometro, ma non appena ci si ferma, per esempio ad un semaforo o si sta fermi per qualche minuto, la temperatura tende presto a salire, ripristinandosi in poco tempo dal pronto intervento delle due ventole elettriche che vanno a raffreddare il grande radiatore.<\/p>\n<p>L\u2019auto \u00e8 dotata di trasmissione a 4 ruote motrici permanenti e 3 differenziali, di cui quello centrale bloccabile, per avere cos\u00ec la massima motricit\u00e0 anche in situazioni di scarsa aderenza.<\/p>\n<p>Il cambio meccanico \u00e8 a 5 marce, completato dalla possibilit\u00e0 di inserire anche le ridotte, operazione che pu\u00f2 essere svolta semplicemente spostando in avanti la leva che si trova a fianco dietro il cambio, ponendo il veicolo fermo ed il cambio stesso in folle.<\/p>\n<p>L\u2019inserimento del blocco del differenziale centrale invece non \u00e8 sincronizzato e vede per questo un non sempre immediato inserimento, facilitato eventualmente applicando un leggero spostamento del veicolo, portandolo un po\u2019 avanti ed un po\u2019 indietro.<\/p>\n<h2>Su strada<\/h2>\n<p>Su strada la 4X4M evidenzia un buon comportamento e, strano a dirsi per un fuoristrada di questo tipo, anche un insospettabile confort, conferito grazie e soprattutto al nuovo reparto sospensioni che nella parte anteriore \u00e8 di tipo a ruote indipendenti; mentre posteriormente \u00e8 ad assale rigido.<\/p>\n<p>Con questo tipo di sospensioni a configurazione mista, ci si accorge comunque che l\u2019avantreno copia meglio le asperit\u00e0 del terreno, rispetto al retrotreno che, viceversa, trasmette un po\u2019 di vibrazioni in pi\u00f9, soprattutto agli occupanti dei posti posteriori.<\/p>\n<p>Da notare che questo tipo di sospensioni hanno la facolt\u00e0 di dare alle ruote un grande escursione di spostamento verticale, utile soprattutto quando si affrontano dei grandi dislivelli nel fuori strada.<\/p>\n<p>Le prestazioni sono adeguate al tipo di vettura, non sono i valori assoluti le qualit\u00e0 di quest\u2019auto, viceversa, se condotta con fluidit\u00e0 e calma, sa essere molto morbida e confortevole.<\/p>\n<p>La velocit\u00e0 massima indicata \u00e8 di 160 Km\/h, che nella prova strumentale reale corrispondono a 151 Km\/h (con i pneumatici 175\/80 R16 la velocit\u00e0 effettiva sale a 153 Km\/h), una velocit\u00e0 assolutamente in linea con le caratteristiche del veicolo e superiore a quella dichiarata dalla casa.<\/p>\n<p>Va sottolineato che non appena si superano i 110 Km\/h indicati dal tachimetro, il rumore che pervade nell\u2019abitacolo raggiunge livelli di disturbo, meglio allora stare sotto tale soglia e godersi la fluidit\u00e0 di marcia, fornita anche da un cambio morbido negli innesti, che paradossalmente quest\u2019auto sa regalare.<\/p>\n<p>Sotto il profilo consumi la 4X4M anche qui riesce a stupire perch\u00e9, pur essendo un\u2019auto con trazione integrale permanente, adottando una guida volta all\u2019economicit\u00e0, non \u00e8 difficile percorrere pi\u00f9 di 12 Km con un litro di benzina.<\/p>\n<p>Per aumentare ulteriormente il risparmio, gi\u00e0 di per se comunque accettabile, si pu\u00f2 adottare la vettura di impianto a GPL (optional), con il serbatoio che trova spazio sotto il pianale posteriore, senza togliere per questo spazio al bagagliaio.<\/p>\n<p>Lo sterzo \u00e8 abbastanza preciso, richiedendo a volte minime correzioni, soprattutto se si esagera con la velocit\u00e0. Ottima \u00e8 anche la tenuta di strada, questo grazie alle sospensioni che sono un ottimo compromesso tra escursione e bilanciamento, ponendo sempre le quattro ruote in perfetto contatto con la strada e l\u2019auto in assoluta sicurezza.<\/p>\n<p>Solo sul bagnato l\u2019auto sembra perdere per qualche istante aderenza, soprattutto se \u00e8 scarica, e quindi leggera al retrotreno, molto probabilmente questa \u00e8 una colpa da attribuire, pi\u00f9 che all\u2019auto in s\u00e9, ai pneumatici di serie, di marca russa, ideali sicuramente su strade bianche, asfaltate o con fango, ma inadeguate sul bagnato.<\/p>\n<p>Lasciandosi alle spalle la strada asfaltata e provando ad addentrarsi in strade sterrate, questa 4X4M mette in mostra la sua vera natura di auto nata per le strade disastrate della Russia e non solo, infatti basta dare il giusto numero di giri al motore e scegliere la traiettoria giusta, che l\u2019auto riesce a superare ostacoli a prima vista insormontabili.<\/p>\n<p>Se poi si vuole esagerare, e le condizioni del terreno lo permettono, inserendo le marce ridotte ed il blocco del differenziale centrale, la 4X4M si trasforma in un vero stambecco, capace di arrampicarsi ovunque, laddove altri mezzi fuoristrada, pi\u00f9 blasonati e di fascia di prezzo ben pi\u00f9 alta, a fatica riescono a superare.<\/p>\n<p>Tutto questo grazie anche ad un peso che \u00e8 di poco superiore ai 1200 Kg, poi ovviamente il \u201cmanico\u201d del guidatore pu\u00f2 fare la differenza\u2026<\/p>\n<h2>Conclusione<\/h2>\n<p>Se la vecchia Niva, ora dismessa, ha, e continua a mantenere, un fascino irresistibile, questa 4X4M \u00e8 riuscita a cogliere egregiamente questa eredit\u00e0 filosofica, mostrando a tutti come un\u2019auto di vecchia generazione possa essere ancora capace di conquistare i cuori di molti<br \/>\nestimatori sparsi un po\u2019 in tutto il mondo.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"LADA 4x4 Promotional Video\" width=\"840\" height=\"473\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/mD0xowbjqHY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration:underline;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<h2>Caratteristiche tecniche<\/h2>\n<table width=\"776\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"6\">\n<tbody>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\"><b>MOTORE<\/b><\/td>\n<td width=\"558\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Tipo<\/td>\n<td width=\"558\">Anteriore longitudinale a 4 cilindri benzina (GPL optional) &#8211; mod.21214M<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Cilindrata<\/td>\n<td width=\"558\">1.690 c.c. \u2013 alesaggio x corsa 82&#215;80<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Compressione<\/td>\n<td width=\"558\">9,3 : 1<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Potenza massima<\/td>\n<td width=\"558\">83 CV a 4.100 giri\/min.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Coppia massima<\/td>\n<td width=\"558\">132Nm &#8211; 13.3 Kgm a 3.200 giri\/min.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Alimentazione<\/td>\n<td width=\"558\">Iniezione elettronica multipoint<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Distribuzione<\/td>\n<td width=\"558\">Un albero a camme in testa \u2013 2 valvole per cilindro &#8211; comando a catena<\/p>\n<p>a registrazione idraulica<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\"><b>TRASMISSIONE<\/b><\/td>\n<td width=\"558\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Tipo<\/td>\n<td width=\"558\">Integrale permanente con diff. centrale bloccabile<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Cambio<\/td>\n<td width=\"558\">Manuale a cinque rapporti + retromarcia<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Frizione<\/td>\n<td width=\"558\">Monodisco a secco<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Riduttore<\/td>\n<td width=\"558\">Si<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Controlli elettronici<\/td>\n<td width=\"558\">\n<p lang=\"fr-FR\">ABS + BAS<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">\n<p lang=\"fr-FR\"><b>TELAIO<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"558\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Tipo<\/td>\n<td width=\"558\">Scocca portante<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Sospensioni anteriori<\/td>\n<td width=\"558\">Indipendenti con molle elicoidali &#8211; bracci oscillanti trasversali<\/p>\n<p>e ammortizzatori telescopici<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Sospensioni posteriori<\/td>\n<td width=\"558\">Ponte rigido con molle elicoidali, ammortizzatori telescopici<\/p>\n<p>e barra di Panhard<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Freni<\/td>\n<td width=\"558\">Anteriori a disco \u2013 Posteriori a tamburo<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Sterzo<\/td>\n<td width=\"558\">A vite senza fine con servosterzo meccanico idraulico<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Ruote<\/td>\n<td width=\"558\">Cerchi in acciaio 6Jx16\u201d con pneumatici 175\/80 R16 \u2013 185\/75 R16<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\"><b>PESI E VOLUMI<\/b><\/td>\n<td width=\"558\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">A vuoto<\/td>\n<td width=\"558\">1.285 Kg.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Massimo ammesso<\/td>\n<td width=\"558\">1.610 Kg.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Capacit\u00e0 bagagliaio<\/td>\n<td width=\"558\">Da 265 a 890 litri<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Capacit\u00e0 serbatoio<\/td>\n<td width=\"558\">45 litri (benzina) + 60 litri (GPL) 48 litri effettivi<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\"><b>PRESTAZIONI<\/b><\/td>\n<td width=\"558\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Velocit\u00e0 massima<\/td>\n<td width=\"558\">Dichiarata 136 Km\/h (reali 151 Km\/h in 5a) \u2013 indicati 160<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">\n<p lang=\"de-DE\">0 \u2013 100 Km\/h<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"558\">17\u201d<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\"><b>CONSUMI<\/b><\/td>\n<td width=\"558\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Urbano<\/td>\n<td width=\"558\">7,5 Km\/litro<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Extraurbano<\/td>\n<td width=\"558\">12,0 Km\/litro<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Autostrada<\/td>\n<td width=\"558\">11,5 Km\/litro (a 100 Km\/h)<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">Economy<\/td>\n<td width=\"558\">13,5 Km\/litro<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\"><b>RUMOROSITA\u2019<\/b><\/td>\n<td width=\"558\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">\n<p lang=\"en-GB\">A 90 Km\/h<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"558\">\n<p lang=\"en-GB\">69 db<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"192\">\n<p lang=\"en-GB\">A 120 Km\/h<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"558\">73 db<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table dir=\"LTR\" width=\"220\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"6\" align=\"LEFT\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" valign=\"TOP\" width=\"206\"><b>SCARTO TACHIMETRO<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"97\">\n<p align=\"CENTER\">Indicato<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"97\">\n<p align=\"CENTER\">Reale<\/p>\n<p style=\"text-align:center;\" align=\"CENTER\">185\/75 &#8211; 175\/80<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"97\">\n<p align=\"CENTER\">50<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"97\">\n<p align=\"CENTER\">43 &#8211; 45<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"97\">\n<p align=\"CENTER\">80<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"97\">\n<p align=\"CENTER\">73 &#8211; 75<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"97\">\n<p align=\"CENTER\">100<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"97\">\n<p align=\"CENTER\">92 &#8211; 94<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"97\">\n<p align=\"CENTER\">120<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"97\">\n<p align=\"CENTER\">111 &#8211; 113<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"97\">\n<p align=\"CENTER\">130<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"97\">\n<p align=\"CENTER\">121 &#8211; 123<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"97\">\n<p align=\"CENTER\">160<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"97\">\n<p align=\"CENTER\">151 &#8211; 153<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"text-decoration:underline;\"><b>VALORI UTILI PER L\u2019OFF ROAD<\/b><\/span><\/p>\n<p>Altezza minima da terra 220 mm.<\/p>\n<p>Angolo di attacco 40\u00b0<\/p>\n<p>Angolo di dosso 40\u00b0<\/p>\n<p>Angolo di uscita 32\u00b0<\/p>\n<p>Pendenza massima superabile 45\u00b0<\/p>\n<p>Pendenza massima laterale 45\u00b0<\/p>\n<p>Profondit\u00e0 di guado 500 mm.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration:underline;\"><b>\u00a0<\/b><\/span><\/p>\n<p><em> a cura di Riccardo Altamura.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione Il nuovo nome 4X4 \u00a0ha preso il posto dello storico \u00a0&#8220;Niva &#8221; che ora \u00e9 di propriet\u00e0 della Chevrolet &#8211; GM. Il nuovo modello della Serie : &#8220;LADA 4x4M Euro5&#8221;, seppur restando fedele alla sua filosofia di auto essenziale e robusta, sotto la sua eterna sagoma di carrozzeria \u00a0nasconde \u00a0diverse novit\u00e0, sia sotto l\u2019aspetto &hellip; <a href=\"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/2013\/10\/09\/esclusivo-prova-della-lada-4x4m-euro5\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;ESCLUSIVO! prova della LADA 4x4M Euro5&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=117"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lbcloud.it\/Niva\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}